Dopo una lunga sosta dovuta, come al solito, ad impegni lavorativi, torno a pubblicare una biografia. In questo caso di colui che ha introdotto il concetto di logaritmo naturale: John Napier (italiotamente detto Giovanni Nepero – bah).
Vita
John Napier nacque in Scozia, nella proprietà di famiglia di Merchiston, vicino Edimburgo, nel 1550. Suo padre Arhcibald era magistrato e divenne ‘Master of the Mint‘, in sostanza il capo della zecca scozzese. Sua madre aveva solo sedici anni quando lo partorì.
Napier è la forma moderna del suo nome, in realtà non era ben chiaro come fosse scritto (Neper, Naper, ecc…). Sicuramente non Nepero (ri-bah).
Entrò alla St. Andrews University all’età di 13 anni e, data l’influenza della famiglia, lo stesso rettore lo prese sotto la sua ala protettrice. Poco dopo sua madre morì.
Non ci sono testimonianze scritte sul fatto che abbia terminato gli studi, probabilmente lasciò l’università per trasferirsi in Europa (Francia, Italia e Olanda principalmente) dove, molto probabilmente, approfondì la sua cultura matematica.
Nel 1571 tornò in Scozia per partecipare alle seconde nozze del padre. Due anni dopo si sposò anche li e si trasferì al castello di Gartness. Dovendo curare le sue proprietà, si applicò all’agricoltura in modo scientifico.
Vivendo a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, Napier aveva anche i suoi lati discutibili. Era un fanatico protestante e scrisse un trattato: ‘Plaine Discovery of the Whole Revelation of St. John’, per il quale ebbe una certa fama in tutta Europa. Inoltre si dedicò all’astrologia, prevedendo la fine del mondo alla fine del 1700.
Per lui la matematica era un hobby, ma i sui importantissimi lavori sui logaritmi permisero ai suoi successori un rapido avanzamento dele conoscenze matematiche e, soprattutto, astronomiche.
Scrisse il suo famoso trattato ‘Mirifici logarithmorum canonis descriptio‘ (Descrizione della regola meravigliosa dei logaritmi) nel 1614. Tre anni dopo morì a Edimburgo.
Matematica
Il nome di Napier è legato indissolubilmente ai logaritmi naturali, tanto che il numerio di Nepero ‘e’ si chiama così in suo onore.
La base dei suoi logaritmi non era esplicita pur partendo dalla definizione di funzioni inverse di funzioni esponenziali, ma il suo lavoro influenzò notevolmente Henry Briggs, che in seguito a due incontri con Napier, introdusse la base 10.
Napier sviluppò un metodo per effettuare calcoli con ‘bastoncini’ numerati, creando un regolo calcolatore ante litteram.
Per approfondire:
Biografia di MacTutor
Articolo di wikipedia
Spiegazione dei ‘Bastoncini di Nepero’
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